Oggi può sembrare assurdo, ma un tempo i papi se ne stavano quasi sempre in casa per esser sempre pronti a ricevere quelli della DC. Evitavano di uscire nelle ore più calde e si affacciavano ogni tanto su San Pietro, ma solo se c’erano dei bambini che giocavano a pallone. Per necessità politiche, ma soprattutto per noia, i loro viaggi sono diventati sempre più frequenti, e i loro storici incontri entrano ormai inesorabilmente a far parte del nostro immaginario collettivo. Da Karol Wojtyla, il Papa benedicente da un semovente blindato (cit.), passando per Joseph Ratzinger e il suo sguardo rassicurante sul mondo, siamo arrivati a Jorge Mario Bergoglio, il protagonista dello spettacolo itinerante più atteso dai tempi di Vittorio Salvetti e del suo Festivalbar. Buona visione, pecorelle smarrite.

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