Andare fuori a cena al tempo dei social, tra vecchie e nuove abitudini. Scegliere il locale giusto, parcheggiare, trovare il tavolo, il cameriere libero, sudare, ordinare un vino a casaccio, fare l’assaggio, non capire che sa di tappo e poi scegliere il piatto più fotogenico del menù. Il tutto mentre lei scrolla l’iPhone in attesa dell’antipasto da fotografare (ché tanto sta a dieta). E poi, meglio la trattoria del “se magna bene e se spende poco” con un servizio da self-service della mensa militare, o il più sofisticato ristorantino stellato in cui il cameriere chiede un anticipo sulla mancia già all’ingresso? Tavolo in terrazza o al centro della sala? Tavolo da 2 per 5 o da 5 per 2? E dove vanno a finire i camerieri che vi dicono “sono subito da voi”? Intervallo, dove le risposte sono sempre più delle domande.

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