Una TV serissima.

Una TV serissima.

Le vacanze sono finite, lo sappiamo. Avete già ripreso a lavorare e a lamentarvi del fatto che avete già ripreso a lavorare. Avete dimenticato i pomeriggi passati a inviare curriculum a Grom e i fine settimana in cui facevate i sostituti al PAM, certo. Vi lamentate da stipendiati, chissà quanto rompevate le palle da disoccupati.

Ma due cose ci uniscono tutti, impiegati e nullafacenti, studenti e lavoratori, operai e colletti bianchi, gente che contribuisce allo sviluppo di questo Paese e social media manager. Una cosa che riesce a far parlare la gente nei bar come sui social, seconda solo al calcio: le serie TV e i talent show!

E quindi, andiamo a vedere cosa ci offrirà la prossima stagione televisiva. O cosa dovrebbe offrirci, se la televisione fosse davvero intelligente.

Some Limit – Dopo No Limit, Luc Besson ha scoperto che la gente guarderebbe per 45 minuti pure un acquario vuoto, se lo producesse lui. Ecco allora una serie in cui il solo regista francese che riesce a non far sbadigliare il pubblico americano riscopre tutti i temi cari ai suoi film: l’agenzia segreta davvero segreta, l’agente segreto molto segreto, i gadget davvero molto tecnologici, le sparatorie, gli inseguimenti e le esplosioni di fregna in tutta la sua grandeur. Il tutto senza trama. A Luc Besson non serve.
Spoiler alert – Memorabile la scena della sparatoria nel centro commerciale dove, per salvare dal licenziamento un impiegato di Burger King, il protagonista ne ammazza 3 di McDonald’s.

Il Commissario Shultz – Ovviamente su Rai 2, ecco una nuova serie tedesca totalmente diversa dalle altre serie tedesche il cui titolo comincia con “Il Commissario”. Il Commissario è un ispettore della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana che si occupa di insabbiare i casi di denuncia per pedofilia. I suoi metodi vanno dall’offerta di denaro al ricatto. Cocainomane, frequentatore dei bordelli di Amburgo, una persona con meno scrupoli di un tagliagole dell’ISIS ma che fa la raccolta differenziata.
Spoiler alert – Fantastica la metafora del salto dal campanile del Duomo di Colonia in cui Shultz si salva atterrando su un gruppo di bambini in gita.

Il Perdente – In seguito a un’esplosione il protagonista perde la memoria, perde l’uso della parola, perde l’udito, perde l’orientamento e perde la pensione. In tasca trova un biglietto con quello che sembra essere un indirizzo, ma ha perso pure la vista. Dopo la puntata pilota la HBO ha cancellato il resto della serie facendo perdere al produttore, Nicholas Cage, un sacco di soldi.
Spoiler alert – Nella terza scena il protagonista compra un biglietto della lotteria vincente. Nella quarta lo perde.

The Grammar – In un futuro prossimo, un uomo dal passato remoto si trova a fare i conti con un presente imperfetto. Destinata a un pubblico di grammarnazi la serie farà sicuramente parlare di sé sui social network.
Spoiler alert – Il segreto è celato in un congiuntivo.

Always – Chelsea Norton, impiegata alle poste di Milwakee, si innamora sempre dell’uomo sbagliato, ma la cosa non la preoccupa perché lei nasconde un inquietante segreto: è immortale, ha tutto il tempo che vuole per rompere le palle allo spettatore. Una volta che si sarà fatta tutti i bipedi maschili degli Stati Uniti, la serie si sposterà in Messico. Si preannunciano 120 stagioni da 22 episodi, tutti di nauseante romanticismo.
Spoiler alert – Nella s48e09 la protagonista si innamora di un alieno mangia rettili, ma si scopre tre stagioni dopo che in realtà è solo un nord-coreano che lavora per i programmi di DMax tipo “Il Mangiatore di Schifezze nel Mondo”.

E ora veniamo ai talent.

The Other Voice of Italy – Tre medium famosi, si parla di Giucas Casella, il Mago Otelma e il Mago Oronzo, entreranno in trance per richiamare dall’aldilà gli spiriti di Fabrizio De Andrè, Mia Martini, Lucio Battisti e Luigi Tenco. I concorrenti dovranno interpretare di fronte a loro le canzoni più importanti della musica italiana. Se l’esecuzione non incontra il parere favorevole dei quattro spiriti, il loro corpo viene posseduto dal fantasma di Francesco Cossiga e obbligato a cantare in sardo tutte le canzoni di Valerio Scanu.

Grande Sorella – A differenza del più celebre Grande Fratello, i protagonisti di Grande Sorella saranno tutti fratelli minori di una sorella un pelino più mignotta di Sara Tommasi. I fratelli, rinchiusi nella stessa casa per 12 settimane, camera fissa che punta un divano da 8 posti, dovranno litigare tutto il tempo e insultarsi, ma senza usare mai l’appellativo di “tua sorella è una succhia cazzi”, pena la retrocessione in Lega Pro della loro squadra del cuore. Vince il primo chi riesce a trombarsi la Gregoraci davanti a Briatore.

Being Nixon – J.J. Abrams, dopo aver lasciato la moglie per sposarsi un Labrador scozzese, decide di darsi ai talent show. Per la CNN, in collaborazione con Rete 4 e Al Jazeera, ecco un nuovo talent che cambierà il corso della storia poco meno dell’invenzione della ceretta: Being Nixon – Essere Nixon. Ogni settimana, nello studio ovale della Casa Bianca, un ex personaggio dello spettacolo, dello sport o dello spionaggio americano scelto a caso sarà il Presidente degli Stati Uniti per 48 settimane. Durante questo periodo dovrà evitare i pompini della Lewinsky e che il pubblico da casa richieda un impeachment. Vince chi conquista almeno 24 Paesi o una zona a scelta tra Medio Oriente, Corea del Nord e Russia Occidentale. Si parte giovedì prossimo con O.J. Simpson Presidente in carica.

Selfie che mania – Tom Selleck torna dopo anni di assenza a fare chissà che, e fa subito il botto con questo nuovissimo talent show per famiglie, ideato insieme al figlio illegittimo di Corrado. Dentro il bagno di un famoso locale di Rimini, signore sposate, scattandosi dei selfie da troione con didascalie tipo “qua è quando sono in fila alla posta”, dovranno spingere i mariti a chiedere il divorzio. Vince la prima che riesce a ottenere 3.000 euro al mese di alimenti, più la casa al mare e il telefono di Ben Affleck.

Fatima che passione – Pellegrini di ogni religione e credo da tutto il mondo si sfideranno in una sorta di Giochi senza frontiere per decidere chi ha il Dio più figo del pianeta. Le squadre in gara saranno 5 e si sfideranno in altrettante specialità: attraversare un vero campo minato affidandosi solo alla preghiera, chiedere al loro Dio i numeri per vincere un terno secco sulla ruota di Napoli, far guarire dal cancro un loro parente con il solo uso del pesto alla genovese, trasformare l’acqua in Campari, azzerare il debito pubblico italiano. I primi a sfidarsi saranno Cristiani – ISIS – Sionisti – Vegani – Ortodossi e Ultras della Lazio. Il primo classificato vince un pellegrinaggio tutto pagato a casa di Schumacher.

Pachino Express – Un gruppo di VIP e personaggi dello spettacolo devono raccogliere quanti più pomodori possibili. Finché non schiattano. Pizza finale per tutti.

Iraq’s Got Talent – Sulla scia del successo dei video in HD dei giornalisti sgozzati, questo talent senza precedenti cerca di trovare il nuovo terrorista perfetto. I candidati verranno selezionati tra i giovani più squilibrati delle maggiori città europee e in seguito propriamente addestrati per superare diverse prove logistiche, teologiche e culinarie, tra cui la capacità di riconoscere un filetto di manzo da un panino con la porchetta o indovinare la fidanzata tra le dieci nascoste sotto un lenzuolo. Il vincitore riceverà come premio un viaggio in una città a scelta tra Mosul, Mosul Nord o Mosul sul Tigri.

Buona visione a tutti!

[joint venture by Coq Baroque & Spaam]

2014-09-19T00:30:52+00:00 19/09/2014|Post|