Grazie alle nuove nanotecnologie siamo riusciti a creare il primo spermatozoo con webcam digitale impiantata sulla sua testa. Questo ci permetterà di seguire, live, i momenti salienti della fecondazione dell’uovo. Per facilitare l’impianto di un microchip di così piccole dimensioni, abbiamo deciso di creare spermatozoi geneticamente modificati e con una testa di almeno 30 mm. Lo spermatozoo così fatto, è stato subito ribattezzato “John Holmes”. Per l’ovulo, invece, è bastato masturbare abbondantemente la mia signora. Purtroppo, abbiamo scoperto che la telecamera impiantata tende ad appesantire “John Holmes”, rallentandone la sua corsa al punto che quando lui arriva, gli altri stanno già al secondo giro di tequila e gli tocca pure di pagare da bere alla salute dell’ovulo già fecondato.
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